1. Il Consiglio comunale viene sciolto con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell'Interno, per: a) aver compiuto atti contrari alla Costituzione, nonché per gravi motivi di ordine pubblico; b) non poter assicurare il normale funzionamento degli organi e dei servizi per le seguenti cause: aa) dimissioni, impedimento permanente, rimozione, decadenza e decesso del Sindaco; bb) cessazione dalla carica per dimissioni contestuali, ovvero rese anche con atti separati purché contemporaneamente presentati al protocollo comunale, della meta' più uno dei consiglieri assegnati, non computando a tal fine il Sindaco ( data l' attuale composizione del Consiglio, sedici consiglieri); cc)riduzione del Consiglio comunale per impossibilita' di surroga alla meta' dei componenti del Consiglio. dd) mancata approvazione del Bilancio nei termini previsti. |