Per quanto concerne la più probabile origine di questo stemma, così come si ricava dai documenti allegati alla pratica tendente ad ottenerne la concessione, questo emblema araldico deriverebbe in gran parte da uno stemma relativo ad una antica famiglia de Albairate, di origine locale, che si trova miniato nello Stemmario Trivulziano. In questo antico stemmario, a pagina 40, è riprodotto proprio lo stemma della famiglia de Albairate che risulta essere: Di rosso, alla pianta di betulla sradicata d'argento. Si tratterebbe, in questo caso, di uno stemma "parlante", in quanto in dialetto lombardo il termine "albarott" è usato per indicare l'albero della betulla. In sostanza, il nuovo stemma si differenzierebbe da quello originario solo per il colore dell'albero e per la striscia di terra sulla quale oggi questo si appoggia. Dal punto di vista araldico, l'aggettivo "nodrito" indica alberi e vegetali che vengono rappresentati privi delle loro radici, in quanto nascono, o escono, da una figura, da una partizione, oppure dalla parte più bassa dello scudo. Fonte: www.provincia.milano.it |