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Descrizione Araldica dello Stemma |
Di azzurro, all'Ercole di carnagione, in maestà, capelluto e barbuto di castano al naturale, con la spoglia del leone nemeo, d'oro, scendente dalla spalla sinistra e coprente i fianchi e parte della gamba sinistra, l'Ercole sostenuto dalla campagna diminuita di verde, e afferrante con la mano destra la clava di nero, posta in palo, poggiata sulla campagna; il tutto accompagnato da due cornucopie d'oro, ricolme di fiori e frutti, al naturale, poste in palo nei cantoni del capo. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante di azzurro, la scritta, in lettere maiuscole di nero, OZAN. Ornamenti esteriori da Città |
Origini e Simbologia dello Stemma |
Lo stemma rappresenta Ercole, figlio di Zeus e di Alcamena, moglie di Anfitrione. Il manto di leone è segno della forza. La scritta OZAN è una abbreviazione di Ozantini (Ugentini), che compare su alcuni tipi di monete arcaiche (sec. III-I a.C.) |
Blasonatura del Gonfalone |
Drappo di giallo |
Cronologia |
Concessione stemma e gonfalone con D.P.R. del 6 marzo 2006 |
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Caratteristiche Stemma |
Simboli: Clava, Cornucopia, Ercole |
Colori: Azzurro, Nero, Oro, Verde |
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Altri stemmi e gonfaloni: Taurisano (Toro), Racale (Bambino, Lupa), Casarano (Pino, Serpente), Taviano, Matino (Monte, Sole), Parabita (Castello, Spada, Torre), Specchia (Torre), Tuglie (Stella), Miggiano (Melo), Montesano Salentino (Monte), Alessano (Monte, Torre)
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